La Serie Mondiale di Poker(WSOP) è il più riconosciuto e conteso tra tutti i tornei di poker. Persino quelle persone a cui non interessa il poker o che non hanno mai messo piede all'interno di un casino', conoscono il WSOP. Cominciato nel 1970, il WSOP è trasmesso su ESPN; è menzionato in molti film e presenta un cast di personaggi talmente interessanti da non sembrare reali.
Il WSOP è di alto livello e la sua popolarità e dimensione crescono ogni anno. Quando comincerete a seguire questo torneo, sicuramente vi appassionerete e vorrete tutte le informazioni possibili. Un ottimo modo per cominciare è, ovviamente, la pagina web ufficiale. Visitate www.worldseriesofpoker.com per informazioni sull'attuale torneo, inclusa la prenotazione in hotel, i profili dei vincitori e come essere coinvoilti nell'azione. Ricordate, una delle maggiori caratteristiche di questo evento è che, a differenza dei maggiori eventi sportivi come il Super Bowl o il campionato NBA, il WSOP è realmente accessibile ai normali giocatori di poker. Non c'è bisogno di essere una celebrità, dovete solo saper giocare bene. Nel 2003 e 2004, il campione WSOP venne da una sala di poker online e trasformò la scommessa iniziale in €2.5 million (2003) e €5 million (2004). Le storie del WSOP sono le tipiche storie che ispirano qualsiasi giocatore.
Nonostante il suo debutto ufficiale sia stato nel 1970, l'idea del torneo annuale del Horseshoe Casino era stata concepita più di due decadi prima. Nell'estate del 1949, come si racconta, il giocatore Nicholas “the Greek” Dandolos fece a Benny Binion un inusuale proposta: far sfidare i migliori in una maratona di poker ad alti limiti. Binion accettò e organizzò una partita tra Dandolos e il leggendario Johnny Moss, con la condizione che la partita fosse visibile al pubblico.
Nel corso della sessione, che durò 5 mesi con pause solo per dormire, i due giocatori provarono qualsiasi forma di poker esistente. Moss alla fine vinse il “gioco più grande” e circa €2 milioni. Quando Dandolos perse il suo ultimo piatto, si alzò dalla sua sedia, scosse la testa e pronunciò la famosa frase, “Signor. Moss, adesso devo lasciarla andare” prima di ritirarsi a letto.
Sebbene significativo come capitolo della storia del poker, la maratona di 5 mesi rappresentò molto di più per Benny Binion. Notò che il pubblico, con l'interesse tipico dei fan, aveva atteso fuori dal casino' ogni giorno per guardare la partita. Binion fu sorpreso e felice nel vedere l'interesse che l'evento aveva destato. Tuttavia, non fu che nel 1970 che Binion decise di ricreare questa eccitazione e organizzò una nuova battaglia tra giganti. Questa volta si sarebbe chiamata “Serie Mondiale di Poker” e avrebbe determinato chi meritava il titolo di “Campione del mondo”. Dopo aver riunito alcuni dei migliori giocatori del paese, Johnny Moss si distinse come vincitore. La decisione fu democratica e il campione fu scelto dal voto popolare.
L'anno seguente, il campione fu deciso da una competizione‘freeze-out’, con giocatori eliminati sistematicamente fino a che un solo giocatore non vinceva tutte le fiches. Moss fu dichiarato nuovamente Campione del mondo. Nel 1972, Thomas “Amarillo Slim” Preston vinse il titolo portando ancora maggiore attenzione al WSOP dopo essersi presentato al talk-show dopo la sua vittoria. Un anno dopo Binion partecipò al Progetto di Storia Orale dell'Università del Nevada-Reno parlando della Serie Mondiale con la giornalista Mary Ellen Glass. “Questo gioco desta molto interesse,” disse alla Glass. “Abbiamo avuto 7 giocatori l'anno scorso e quest'anno 13. Credo che ne avremo almeno 20 l'anno prossimo. Potrebbero arrivare a 50 e anche più.” Binion fece una pausa e, come se guardasse in una palla di cristallo, predisse “E sarà così.”
Nei primi anni 80, con l'introduzione delle competizioni preliminari satelliti con buy-in bassi, la profezia di Binion si realizzò e la popolarità del WSOP salì alle stelle. Ma anche Binion, che morì nel Natale del 1989, avrebbe difficilmente predetto l'enorme crescita che il torneo annuale Horseshoe avrebbe sperimentato.
Nel 1982, 9 anni dopo la partecipazione di Binion al Progetto di Storia Orale della UNR, il torneo ebbe 52 iscrizioni. Cinque anni dopo, aveva 2,141 partecipanti e nel 2002 7,595. Il premio in denaro era cresciuto da €7,769,000 di una decade fa a €19,599,230 nel 2002. Con solo 12 eventi, soprattutto Texas Hold’Em e 7-Card Stud, programmati fino al 2008, il 2004 WSOP presentava 33 competizioni con vari giochi.
Oggi, l'eredità che ha lasciato Benny Binion alla comunità del poker è la competizione più antica, grande e prestigiosa del mondo. E il futuro è anche più promettente adesso che diversi eventi marcati WSOP si sono moltiplicati in Europa. Il WSOP si è trasformato oramai in un evento che ha luogo durante l'anno intero con eventi principali e satelliti che hanno luogo praticamente in ogni mometo. Il WSOP ha cambiato milioni di vite negli ultimi anni, dando loro l'opportunità di realizzare i propri sogni, battere i professionisti e piazzarsi tra i grandi.
Sin dal primo WSOP nel 1970, ci sono stati molti campioni. Qui trovate una lista in ordine cronologico:
1970—Johnny Moss
1971—Johnny Moss
1972—Amarillo Slim Preston
1973—Puggy Pearson
1974—Johnny Moss
1975—Sailor Roberts
1976—Doyle Brunson
1977—Doyle Brunson
1978—Bobby Baldwin
1979—Hal Fowler
1980—Stu Ungar
1981—Stu Ungar
1982—Jack Straus
1983—Tom McEvoy
1984—Jack Keller
1985—Bill Smith
1986—Berry Johnston
1987—Johnny Chan
1988—Johnny Chan
1989—Phil Hellmuth Jr.
1990—Mansour Matloubi
1991—Brad Daugherty
1992—Hamid Datsmalchi
1993—Jim Bechtel
1994—Russ Hamilton
1995—Dan Harrington
1996—Huck Seed
1997—Stu Ungar
1998—Scotty Nguyen
1999—Noel Furlong
2000—Chris Ferguson
2001—Carlos Mortensen
2002—Robert Varkonyi
2003—Chris Moneymaker
2004—Greg Raymer
2005—Joseph Hachem
2006-Jamie Gold
2007-Jerry Yang