Se avete mai visto film come "Rounders," (che potrebbe essere il nostro favorito!) che trattano di poker o anche solo guardato un torneo televisivo, avrete probabilmente notato che il gioco ha un linguaggio tutto suo. Più di altri giochi di casino', il poker ha un grande vocabolario, compreso da tutti i partecipanti, per cui è cruciale per i principianti apprenderne la terminologia. Più ne saprete, più comprenderete e più vi sentirete comodi nell’esprimervi. Questo vi farà guadagnare il rispetto dei vostri opponenti e vi renderà capaci di pensare e capire il gioco più delle parole. Qui di seguito trovate una lista di termini comuni del poker che tutti i principianti dovrebbero sapere e che tutti i professionisti conoscono sicuramente a memoria. Questi termini sono indirizzati a quei giocatori che capiscono le regole di base del Texas Hold'em. Cercate nel glossario definizioni più approfondite di altri termini.
ALL-IN : Se finite le fiche durante una mano, ma non volete passare, siete in All-in. Questo significa che potete potenzialmente vincere il piatto inclusa la somma finale che avete puntato. Non potete partecipare a nessuna scommessa aggiunta dopo. Queste scommesse formano un piatto extra. All in è anche un'azione usata quando un giocatore perde la connessione al server.
NON AL TAVOLO: Nei tornei, non potete lasciare il tavolo. Piuttosto potete essere “non al tavolo”, il che significa che partecipate a ogni mano, facendo i blind (o bui) quando è il vostro turno, passare quando c’è un rilancio dopo il flop. Quando siete in un torneo e dovete abbandonarlo, o cade la connessione, sarete automaticamente segnati come “non al tavolo”.
BLINDS o BUI (Piccoli Bui/Grandi Bui): I bui (in inglese noti come blinds) sono puntate obbligatorie che hanno luogo prima di un ante, ossia delle puntate pre-gioco. La persona alla sinistra del mazziere deve pagare lo small blind (o piccolo buio) e la persona dopo di lui/lei devono pagare il big blind (o grande buio). Il valore dei bui differisce a seconda del tavolo a cui state giocando.
BOARD CARDS (Carte comuni): Le Board cards sono le carte che tutti condividono e che si trovano al centro del tavolo. A volte vengono chiamate “carte comuni".
CALL: Quando un giocatore sta bene con la precedente scommessa al tavolo, l’azione si chiama call. CHECK: Se non c’è scommessa al tavolo e non volete farne una, questa azione si chiama "check". Si può fare check solo quando non ci sono scommesse precedenti.
DRAW: Fare draw significa sperare di migliorare la propria mano facendo affidamento sulle carte che dovranno ancora uscire nel mazzo. Siete considerati "on a draw" quando dipendete dalle carte del mazzo per completare la vostra mano.
FLOP: Il termine per le prime tre carte date nell’ Hold'em – quelle che vengono tirate nello stesso momento e sono condivise dai giocatori.
IMPLIED ODDS (Probabilità implicite): Le probabilità implicite equivalgono ai pot odds (ossia le probabilità del piatto), con la differenza che le probabilità implicite considerano anche le future scommesse. In altre parole, potete chiamare una scommessa dopo un flop, ma avete le probabilità implicite di stabilire scommesse maggiori nei prossimi giri se prendete il draw.
LIMIT POKER: Limit poker è il poker con scommesse fisse. In un gioco con limiti $2-$4, tutte le scommesse e i rilanci sono di $2 nei primi due giri (pre-flop e flop) e di $4 negli ultimi due giri (turn e river).
LONGHAND: Tipo di gioco di poker con 7 o più persone che giocano contemporaneamente.
OUTS: Essenzialmente il numero di carte non date che possono aiutare la vostra mano. Se il flop è Q, J, e 2 e voi avete 10 e 9, quello che vi serve è un K o un 8 per completare la scala. Dato che ci sono 4 K e 4 8 nel mazzo, si dice che avete 8 OUTS in tutto.
POSIZIONE: La vostra posizione al tavolo da poker. Il mazziere ha la posizione più vantaggiosa dato che scommette per ultimo e quindi può capire meglio la mano degli altri giocatori. Lo small blind (o piccolo buio) è la posizione peggiore perché è la prima a muoversi.
PROBABILITÀ PIATTO: Le probabilità del piatto sono principalmente una comparazione tra la scommessa che state facendo con il piatto totale. Se le vostre possibilità di vincere la puntata sono relativamente solide paragonate all’ammontare del piatto (se c’è molto da vincere da una scommessa decente) le vostre probabilità del piatto indicano che è meglio che scommettiate. Quindi, fare una puntata di $10 in cui avete un 18% di possibilità di vittoria non è una cattiva idea se il totale del piatto è $100. Ma scommettere $300 in un piatto totale di $400 e sempre con le probabilità del 18%, non è un’idea altrettanto buona. Capire le probabilità del piatto è fondamentale per avere successo a poker.
PRE-FLOP: Pre-flop si riferisce al periodo di gioco in cui i giocatori hanno ricevuto due carte, ma le carte comuni non sono state ancora date.
RIVER: il nome della 5a carta e ultima carta data nell’ Hold'em; dopo il turn.
SHORTHAND: Tipo di gioco di poker con meno di 6 persone.
TURN: il nome della 4a carta del mazzo nell’ Hold'em; dopo il flop.