E' partito ieri presso il Casinò Rio di Las Vegas il World Series of Poker e continuerà sino al 7 Luglio. Tutto ciò grazie ai 55 eventi che costituiscono il corposo e prestigioso ‘pacchetto' delle World Series of Poker, la competizione da cui il fenomeno del Texas Hold'em e delle altre varianti del gioco, è partito alla conquista del mondo. Una competizione, anche, che coincide con la fine della stagione pokeristica internazionale.
Fitta la rappresentanza italiana nella città del Nevada. Simone Rossi, ad esempio, che nelle Wsop 2007 si era classificato 339esimo, vincendo 39mila dollari, e che per questa edizione punta a ripetere e magari migliorare l'ottima prestazione dell'anno scorso. O ancora Cristiano Blanco, uno dei migliori ‘pro' italiani, settimo per soldi vinti nella speciale classifica nazionale. Altro giocatore da tenere d'occhio è Robert Binelli: ottavo nella ‘Italy money list' con 428mila dollari vinti, il campione italiano manca da due anni dalle Wsop. L'ultima apparizione nel 2005, quando arrivò 350esimo al main event, conquistando 21mila dollari, ma per l'edizione 2008 l'obiettivo è di agguantare il ‘tavolo finale' del ‘main'.
Immancabili poi, Max Pescatori che un braccialetto in carriera l'ha già conquistato nel 2006. Poi Marco Traniello, Biccio Ascari, Max Rosa, Gregory Genovese, senza dimenticare Gino Alacqua 'El Diablo', Luca Pagano, Isidoro Alampi.
Ma le tante qualificazioni online, come al solito, potrebbero far uscire una vera e propria sorpresa magari per la vittoria finale. Proprio sugli atti conclusivi del torneo stanno infiammando le polemiche negli States: per esigenze televisive il tavolo finale potrebbe disputarsi addirittura in autunno.