Le ultime tappe prima dell'arrivo del poker online in Italia

Cosa manca per l'apertura effettiva del mercato degli Skill Games e il lancio del gioco a distanza con vincita in denaro in Italia?

"I passaggi sono essenzialmente due - spiega Carlo Gualandri, manager di Giocodigitale.it, una delle prime piattaforme ad aver lanciato il poker online in fase di sperimentazione - manca la finalizzazione del protocollo di comunicazione, in pratica le informazioni che stabiliranno quali dati scambiare e come rapportarsi con Sogei.

Ci sono già due bozze approvate dall'Aams e dagli operatori e dovrebbe essere tutto pronto. Conclusa questa fare si passerà alla definizione del processo di collaudo dei singoli giochi e delle piattaforme". Se il decreto pubblicato in gazzetta ufficiale ha dato il via libera agli Skill Games ora si passa alla fase operativa vera e propria. "E' un processo che somiglia molto a quello delle new slot - chiarisce Gualandri - i Monopoli stabiliranno delle specifiche di certificazione quindi arriveranno all'Aams delle proposte di gioco dei singoli games da parte degli operatori.

Una commissione apposita studierà le regole dei giochi e la tecnologia di cui dispongono per poi rilasciare un'autorizzazione al lancio sul web e alla commercializzazione del prodotto". Una sorta di nulla osta quindi.

La speranza, ora, è che tutto sia molto più veloce dei tanti mesi in cui gli investimenti degli operatori sono rimasti congelati senza la speranza di incassare neanche un euro. Senza nascondersi dietro un dito tutti gli operatori sono concentrati sul poker. "Poi presenteremo i progetti per il Sudoku, per altri giochi di carte e per quello che la fantasia dei programmatori e dei concessionari partorirà - sottolinea Gualandri - l'iter sarà sempre lo stesso con la presentazione del progetto di gioco e la valutazione della commissione sulla base dei parametri fissati precedentemente".