La Francia temporaggia sulla legge sul gioco online

Il Ministro delle Finanze Eric Woerth, ha presentato questo mercoledì il progetto di legge che prevede l'apertura del mercato francese delle scommesse sportive, purtroppo la proposta non potrà essere accettata perché estremamente troppo generica.

All'indomani della presentazione di fronte al parlamento di Bruxelles delle misure concernenti l'apertura di questo mercato, il Commissario Europeo per il Mercato Interno, Charlie McCreevy, ha precisato che aspetta di saperne di più.

Come ha dichiarato un portavoce: "il ministro francese Eric Woerth, ha presentato delle linee guida troppo generiche, mentre il commissario McCreevy, che non è riuscito a nascondere il suo entusiasmo, attendeva una proposta di legge dettagliata in modo tale da poter intervenire immediatamente con una decisione definitiva eliminando la procedura di infrazione aperta lo scorso anno". Ricordiamo che nel 2007, la Commissione Europea aprì una procedura di infrazione contro la Francia, con l'obiettivo di esigere l'apertura del mercato delle scommesse e di altri giochi d'azzardo, ancora oggi detenuti dai monopoli di stato, Française des Jeux e PMU.

A ragion del vero sembra proprio che la Francia stia cercando degli escamotage per ritagliarsi maggiori spazi temporali, in effetti ha sempre affermato di voler un'apertura controllata del mercato, ma sembrerebbe che questa proposta, in virtù della sua estrema genericità, non possa essere approvata.

Non esistono dubbi sul lasciar inalterati gli operatori che dispongono già di una licenza, per quanto riguarda gli operatori esteri, le licenze potrebbero essere rilasciate attraverso un'alta autorità di regolazione dei giochi indipendenti, i cui contorni restano ancora da definire.

L'estrema superficialità che ruota intorno a questa proposta non fa sperare nulla di buono almeno per ora.